Logo Nuoto.Com
RE Redazione |   / Notizie  / Estero

USA Swimming pubblica le nuove linee guida su inclusione ed equità

Le disposizioni varranno solamente per le atlete d'élite, mentre ai livelli inferiori continuerà ad essere garantita la massima inclusività, con limitazioni per la possibilità di stabilire record nazionali

venue-2016-o-trials-12626-e1642931792161.jpeg

Dopo settimane di discussioni a dir poco accese alimentate dalla vicenda della nuotatrice transgender Lia Thomas, culminate nelle dimissioni della dirigente di USA Swimming Cynthia Miller, l'istituzione che governa il nuoto a stelle e strisce ha reso nota la propria policy in tema di inclusione ed equità nelle competizioni, immediatamente operativa ed applicabile alle atlete tesserate per USA Swimming relativamente alle competizioni di élite. Ai livelli inferiori rimane garantita la totale inclusione.

La stesura delle linee guida si è basata su dati di fatto: la migliore nuotatrice statunitense del 2021 ha ottenuto gli stessi tempi del 536mo nuotatore in vasca corta e del 326mo in vasca lunga. Partendo da qui, USA Swimming ha predisposto delle linee guida basata sull'evidenza scientifica per consentire la partecipazione agonistica delle nuotatrici transgender di élite, mitigando i vantaggi associati alla fisiologia maschile. Per atleta di élite si intende una nuotatrice che abbia conseguito il tempo limite per partecipare a uno degli eventi elencati nel documento (dagli Junior Nationals a salire).

I criteri di ammissibilità alle competizioni per questa categoria di atlete prevedono di verificare:

  • che il precedente sviluppo fisiologico come maschio, dopo gli interventi medici di mitigazione, non dia alla nuotatrice un vantaggio indebito sulle atlete cisgender
  • che la concentrazione di testosterone ematico sia stata continuativamente inferiore a 5 nanomoli per litro (nmol/L) per un periodo di almeno 36 mesi prima della competizione alla quale l'atleta chiede di prendere parte

Le atlete transgender si dovranno conformare a queste linee guida per poter stabilire primati nazionali anche nelle categorie da 13-14 anni in su.

Le linee guida saranno oggetto di continua valutazione e rivalutazione, per raggiungere il bilanciamento ottimale fra inclusione ed equità in stretta osservanza degli standard globali fissati dalla Federazione internazionale (FINA).

LEGGI IL COMUNICATO DI USA SWIMMING [ENG]

LEGGI IL DOCUMENTO INTEGRALE [ENG]

NOTIZIE CORRELATE

ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI

UNISCITI

NON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Articoli Correlati
Condividi

Estero

David Popovici ospite della Fondation Princesse Charlène de Monaco

Estero

La talentuosa Jackl Vivien sarà allenata da Shane Tusup

Estero

Università di Stanford. Katie Ledecky sarà la speaker della cerimonia di laurea 2025.

Estero

Emma McKeon in Bangladesh con UNICEF per combattere le morti per annegamento

Estero

Daniel Jervis si ritira

Estero

Kristof Milak guarda a LA 2028. "Vorrei esserci. Non prometto nulla, ma farò di tutto per arrivarci"

44th   European Junior Swimming Championships, MILAK Kristof

Estero

Sharon van Rouwendaal rinuncia al mondiale di Singapore

RIO2016_Aug-15_GSca_RI17605.jpg

Estero

Donald Trump vieta alle atlete trans di competere negli sport femminili

Estero

Jon Rudd, Rohan Taylor, Sean Kelly per la Coaching Conference di Dubai

Estero

Campionato Open di Spagna

rfen.jpg

Estero

Australia. Al vaglio l'ipotesi di una Australian Swimming League sul modello della ISL

Estero

L'australiana Madison "Madi" Wilson lascia il nuoto.

Estero

Russia. Sergey Fesikov nominato direttore sportivo del nuoto.

Estero

Nel fine settimana l'Euro Meet di Lussemburgo. Molti azzurri al via